I più bei posti da vedere in Sicilia - Ortigia | Giuseppe Gimondo
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I più bei posti da vedere in Sicilia – Ortigia

I più bei posti da vedere in Sicilia – Ortigia

Ben trovati, followers! Continua il nostro viaggio, dopo l’Etna e Castelmola, alla scoperta delle Sicilia e delle meravigliose località che ci offre: questa sarà la volta dell’isola di Ortigia che rappresenta il cuore – oltre ad essere la parte più antica – della città di Siracusa.


Anche se si tratta di un’isola, essa è collegata alla terraferma tramite il Ponte Umbertino che permette direttamente di passare da Siracusa città alla splendida isola di Ortigia.

Miei cari followers, passeggiare per questa meravigliosa cittadina vuol dire assaporare secoli e secoli di storia poiché nelle vecchie costruzioni presenti sul territorio è possibile captare una immane contaminazione architettonica ripercorrendo – con la mente e con i sensi – la cultura e la civiltà greca e romana ed, inoltre, l’indelebile passaggio degli aragonesi, degli arabi e degli spagnoli su tutto il territorio dell’isola.

L’isola di Ortigia concede agli occhi uno spettacolo unico di storia ed arte che sarete lieti di condividere con la vostra donna ogniqualvolta vi troverete in terra sicula – e, credetemi, non vi stancherete di visitare una cittadina in continuo movimento ed evoluzione!

Partire alla volta dell’isola vuol dire prepararsi ad un’esperienza storico/culturale unica ed irrinunciabile perché la città offre innumerevoli edifici e posti da vedere talmente belli che non potrete fare a meno di tenere la vostra macchina fotografica continuamente accesa!!

Tra gli edifici di maggiore interesse occorre menzionare fin da subito il Castello di Maniace – una poderosa costruzione risalente alla metàdel XIII secolo ed utilizzata sia come residenza che come struttura difensiva -che si estende nella parte meridionale dell’isola e che, attualmente, si trova in un ottimo stato conservativo, sebbene manchino alcune torri che sono state danneggiate dall’avvicendarsi dei secoli.

Ciò che concorre a rendere splendida e, allo stesso tempo mitologica, la parte meridionale di Ortigia è la Fonte Aretusa, legata ad una leggenda secondo la quale la ninfa Aretusa, per sfuggire ad Alfeo, follemente innamorato di lei, chiese aiuto ad Artemide che per salvarla la trasformò in una fonte. Ma, a parte le leggende legate ai luoghi più caratteristici, bisogna dire che tutta questa zona è particolarmente ricca di acque sorgive e questo è stato sicuramente uno dei motivi principali che hanno spinto le prime popolazioni ad insediarsi in questa zona.

Ma non è finita qui: nella città è presente un maestoso Duomo, anche conosciuto come Cattedrale della Natività di Maria Santissima, considerata la Chiesa più importante della città di Siracusa ed entrata a far parte dei beni protetti dall’UNESCO in quanto patrimonio dell’umanità!

Il Duomo sorge sulla parte elevata dell’isola di Ortigia, incorporando quello che fu il principale tempio sacro in stile dorico dedicato ad Atena (o Minerva) e convertito in chiesa successivamente con l’avvento del cristianesimo.

Spostandosi, poi,nella parte settentrionale della splendida isola di Ortigia, sarà doveroso visitare il tempio di Apollo, considerato il più antico tempio presente in tutta la Sicilia.

Miei cari followers, cos’altro aggiungere ad un luogo che parla di sé soltanto ammirandolo, un luogo colmo di storia e di passioni che merita di essere assolutamente visitato mano nella mano con la vostra donna!

De Maupassant, innamorato della Sicilia, scrisse un passo che riecheggia ancora oggi:

Siracusa racchiude nelle sue mura una delle più belle Veneri del mondo. La scorsi subito e bella come l’avevo immaginata. Non ha testa, le manca un braccio, ma tuttavia la forma umana mi è apparsa più meravigliosa e seducente. Non è la donna vista dal poeta, la donna idealizzata, la donna divina e maestosa, come la Venere di Milo, è la donna così com’è come la si desidera, come la si vuole stringere”.

“La cavalleria non è morta…non ancora!”

Mischevioussmile




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